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15 marzo 2011

Cassazione: crocefisso unico simbolo ammesso

L'esposizione del crocefisso nelle aule dei tribunali non lede la libertà di religione.

La Corte di Cassazione afferma che il simbolo della cristianità può restare al suo posto. Chi invece lo deve lasciare è il giudice di Camerino che proprio alla suprema Corte si era rivolto per annullare il provvedimento con cui il Csm lo rimuoveva dalla magistratura. La decisione era stata presa dall'organo di autogoverno dei giudici perché il magistrato si era sottratto «ingiustificatamente e abitualmente» alle udienze, creando così, semmai ce ne fosse bisogno, un disservizio alla giustizia. Assenze non a caso definite ingiustificate. Il giudice ma-rchigiano, infatti, non solo si era rifiutato di lavorare in un aula con il crocifisso ma aveva continuato a "restare a casa" anche quando il presidente del tribunale