Finalmente qualcosa si muove !
Sabato 27 febbraio 2010, presso l'hotel sporting di Vico Equense, si è tenuta un interessante tavola rotonda organizzata dal Partito Democratico di Vico Equense alla quale la nostra associazione ha partecipato con diversi suoi rappresentanti con molto interesse e piacere. Ci auguriamo che analoghe iniziative possano essere organizzate anche dagli attuali partiti di maggioranza, così da permettere a tutti di comprendere le varie problematiche della nostra città da tutti i punti di vista, in modo da garantire un'informazione completa e quanto più veritiera possibile, per dare a tutti i cittadini la possibilità di trarre le proprie opinioni.
Si è discusso in particolare del rapporto tra amministrazione comunale e diritti violati e dello stato in cui versa il nostro territorio, spaziando dalle problematiche inerenti la viabilità, le scuole, la situazione economica, i progect financing, la programmazione a medio e lungo termine, il bilancio, etc.
In un clima sereno sono intervenuti diversi esponenti politici locali, provinciali e regionali del PD.
Di notevole spessore ed interesse per quanto riguarda le problematiche della nostra città, a cui la nostra associazione per statuto è molto attenta, secondo il nostro modesto parere, vanno segnalati gli interventi del Consigliere Cardone Pasquale e della Sig. Durazzo Amalia.
Il consigliere Cardone ha infatti illustrato alla platea, le innumerevoli problematiche sorte in questi anni imputabili ad un poco chiaro e poco corretto rapporto dell’amministrazione comunale con i rappresentanti politici e i cittadini, oltre ad una serie di anomalie circa i programmi, le azioni e le opere realizzate a tutti i livelli dalla stessa, ed in particolare da alcuni attuali dirigenti.
Il suo intervento, da noi molto apprezzato, è stato chiuso con l'invito al dialogo e alla trasparenza (in tutti i sensi) delle decisioni e degli atti pubblici, rivolto all'amministrazione comunale ed in particolar modo al nostro Sindaco.
Altro intervento, di spessore, ci è parso quello della Sig. Durazzo che ha messo in evidenza i dubbi e le perplessità gia sollevate in passato circa il riordinamento scolastico (stranamente di botto cancellate, dopo mesi e mesi di denunce, ricorsi, proteste e litigi) messo in atto dall’attuale amministrazione. La Sig. Durazzo in modo inequivocabile ha chiarito che da ora in poi non saranno più tollerata azioni poco chiare e che possano ledere gli interessi della scuola nel nostro territorio, ma soprattutto l'interesse dei nostri figli.
Ha anche chiarito che la gestione della problematica sarà affrontata diversamente da come sia stata affrontata sino ad oggi dal partito democratico e dai suoi rappresentanti.
A seguire ci sono stati altri interventi tutti imperniati sulla richiesta di trasparenza della macchina comunale e di dialogo tra amministrazione, forze politiche e cittadini, cosa che sino ad oggi purtroppo, non si è verificata.
Il Primo Cittadino pur se presente, non ha contribuito alla discussione e al confronto, ancora una volta ha preferito tacere.
Ciò non ha meravigliato i presenti, ormai rassegnati. E' questo il problema. Chi si definisce il Sindaco del fare non può pretendere che tutti abbiano fede in lui, a meno che non si ritenga veramente il Supremo.
Speriamo che in futuro in questo paese ormai martoriato possa cambiare il sistema.
Ecco la necessità di informare il cittadino/elettore chiamato ad essere più responsabile nella scelta dei propri rappresentanti.
Restiamo in attesa di analoga iniziativa da parte di altri partiti e/o forze sociali.
Sabato 27 febbraio 2010, presso l'hotel sporting di Vico Equense, si è tenuta un interessante tavola rotonda organizzata dal Partito Democratico di Vico Equense alla quale la nostra associazione ha partecipato con diversi suoi rappresentanti con molto interesse e piacere. Ci auguriamo che analoghe iniziative possano essere organizzate anche dagli attuali partiti di maggioranza, così da permettere a tutti di comprendere le varie problematiche della nostra città da tutti i punti di vista, in modo da garantire un'informazione completa e quanto più veritiera possibile, per dare a tutti i cittadini la possibilità di trarre le proprie opinioni.
Si è discusso in particolare del rapporto tra amministrazione comunale e diritti violati e dello stato in cui versa il nostro territorio, spaziando dalle problematiche inerenti la viabilità, le scuole, la situazione economica, i progect financing, la programmazione a medio e lungo termine, il bilancio, etc.
In un clima sereno sono intervenuti diversi esponenti politici locali, provinciali e regionali del PD.
Di notevole spessore ed interesse per quanto riguarda le problematiche della nostra città, a cui la nostra associazione per statuto è molto attenta, secondo il nostro modesto parere, vanno segnalati gli interventi del Consigliere Cardone Pasquale e della Sig. Durazzo Amalia.
Il consigliere Cardone ha infatti illustrato alla platea, le innumerevoli problematiche sorte in questi anni imputabili ad un poco chiaro e poco corretto rapporto dell’amministrazione comunale con i rappresentanti politici e i cittadini, oltre ad una serie di anomalie circa i programmi, le azioni e le opere realizzate a tutti i livelli dalla stessa, ed in particolare da alcuni attuali dirigenti.
Il suo intervento, da noi molto apprezzato, è stato chiuso con l'invito al dialogo e alla trasparenza (in tutti i sensi) delle decisioni e degli atti pubblici, rivolto all'amministrazione comunale ed in particolar modo al nostro Sindaco.
Altro intervento, di spessore, ci è parso quello della Sig. Durazzo che ha messo in evidenza i dubbi e le perplessità gia sollevate in passato circa il riordinamento scolastico (stranamente di botto cancellate, dopo mesi e mesi di denunce, ricorsi, proteste e litigi) messo in atto dall’attuale amministrazione. La Sig. Durazzo in modo inequivocabile ha chiarito che da ora in poi non saranno più tollerata azioni poco chiare e che possano ledere gli interessi della scuola nel nostro territorio, ma soprattutto l'interesse dei nostri figli.
Ha anche chiarito che la gestione della problematica sarà affrontata diversamente da come sia stata affrontata sino ad oggi dal partito democratico e dai suoi rappresentanti.
A seguire ci sono stati altri interventi tutti imperniati sulla richiesta di trasparenza della macchina comunale e di dialogo tra amministrazione, forze politiche e cittadini, cosa che sino ad oggi purtroppo, non si è verificata.
Il Primo Cittadino pur se presente, non ha contribuito alla discussione e al confronto, ancora una volta ha preferito tacere.
Ciò non ha meravigliato i presenti, ormai rassegnati. E' questo il problema. Chi si definisce il Sindaco del fare non può pretendere che tutti abbiano fede in lui, a meno che non si ritenga veramente il Supremo.
Speriamo che in futuro in questo paese ormai martoriato possa cambiare il sistema.
Ecco la necessità di informare il cittadino/elettore chiamato ad essere più responsabile nella scelta dei propri rappresentanti.
Restiamo in attesa di analoga iniziativa da parte di altri partiti e/o forze sociali.